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FM Navigator regala un’eccezionale opportunità riservata solo ed esclusivamente ai clienti di Directa SIM!
Per te la licenza di FM Navigator, il primo navigatore per i mercati finanziari, ad un prezzo super scontato e bloccato per 5 anni!
Grazie alla collaborazione con Directa SIM, tutti i clienti che si abboneranno al nostro software avranno la DEMO GRATUITA dalla data di sottoscrizione fino alla fine del mese successivo.
FMNavigator non è una comune piattaforma di Trading, bensì un vero e proprio navigatore per i mercati finanziari. Il Software è ideato per limitare al minimo le decisioni operative degli utenti, fornendo un insieme di modelli operativi replicabili.
FMNavigator permette, tramite diversi algoritmi, di analizzare efficacemente gli strumenti finanziari, fornendo punti di ingresso e di uscita caratteristici di ogni fase di mercato.
Il software riassume più di 15 anni di studi, pertanto gli indicatori presenti nella piattaforma non sono modificabili né tanto meno sostituibili con altri.

Corsi di Trading: quali scegliere per iniziare

corsi di trading sono necessari per tutti coloro che si avvicinano a questo mondo. L’obiettivo di un buon corso di trading è insegnare a chi segue il corso a guadagnare con il trading.

Per chi inizia, il primo passo è cercare nel web le informazioni principali sul trading e tutto ciò che vi orbita intorno.

Per un investitore scegliere su cosa e per quale obiettivo investire è difficile senza una guida e senza una conoscenza delle caratteristiche dei principali Asset finanziari.

I mercati su cui investire sono molteplici, dalle valute alle azioni, dagli indici alle commodities gli investitori possono scegliere come realizzare i propri portafogli sapendo che tanti guadagnano dai movimenti dei vari Asset.

I rischi dovuti da una scarsa o assente conoscenza possono essere elevati e non solo per chi non conosce il trading, ma anche per coloro che svolgono il ruolo di promotori finanziari lavorare su orizzonti più brevi senza conoscere le tecniche di trading può portarli a conseguire perdite di portafoglio.

Quali corsi di trading scegliere

Il primo consiglio è:

  • Seguire un percorso di “Primi Passi In Borsa” dove è possibile ricevere informazioni principali per chi opera sui mercati borsistici internazionali;
  • Scegliere tra un corso avanzato e/o professionale a seconda del grado di conoscenza e dei risultati che si vogliono ottenere;
  • Masterclass che permettono di essere sempre aggiornati sulle nuove strategie operative dei mercati finanziari.

Sotto questo punto di vista ci viene in aiuto EDUCATION TRADE, un ente di formazione che da più di 6 anni aiuta gli aspiranti trader a diventare dei professionisti di questo settore.

Education Trade lavora in sinergia con i partner del gruppo che offrono servizi finanziari studiati per ottimizzare i risultati degli investitori.

Lo scopo è infatti seguire il cliente passo passo nella formulazione di un business plan finanziario personalizzato e duraturo nel tempo.

Trader o Maghi?

Chi si avvicina al trading on line spesso si pone domande che riguardano le quotazioni future di titoli o strumenti finanziari. Domani cosa farà il mercato? Questa azione quanto guadagnerà entro sei mesi? Salirà il prezzo dell’oro?

Per chi ha poca esperienza è normale pensare che un bravo trader sappia come andranno le future quotazioni. Se ciò fosse possibile saremmo tutti molto ricchi. E’ disarmante leggere articoli, firmati da trader o formatori, che ogni anno preannunciano l’inizio del famoso “rally di Natale” (rialzo dei mercati nel mese di dicembre). I maghi è bene seguirli negli spettacoli televisivi o circensi, nei mercati finanziari è bene tenerli molto distanti.

Il Trader preparato e serio pesa sempre le parole ed evita avventate previsioni sull’andamento dei mercati. Il suo obiettivo è trarre profitti assumendo il minor rischio possibile. Come si comporta?

Osserva la sua strumentazione (grafici, indicatori, oscillatori, etc.) per individuare il trend di lungo, di medio e di breve periodo. Presa coscienza del trend, cerca i valori di mercato per posizionarsi, con un rischio controllato, in acquisto o in vendita. Trovati questi valori individua quelli di stop alle perdite (stop loss) e di presa di profitti (take profit).

Il bravo Trader è sempre pronto a cambiare idea (stop alle perdite) se il movimento dei prezzi è diverso dalla posizione assunta. Segue i mercati e non aspetta che i mercati seguano la sua idea.

Al Trader non importa cosa faranno i mercati ma come posizionarsi per trarne profitto a basso rischio.

Vi auguro di diventare dei bravi Trader!

Trading e Internet

Navigando su internet è sufficiente cliccare la parola trading per trovare migliaia di pagine scritte da professionisti, da umili appassionati e, purtroppo, da truffatori seriali. Per chi si avvicina a questo mondo è comunque difficile intuire quali siano i contenuti che vale la pena seguire.

Studiate le nozioni di base in quanto utili e veritiere, diffidate da qualsiasi metodo “segreto” che in poco tempo e con poca fatica vi consente di raggiungere la mitica “libertà finanziaria”.

Vi raccomando, evitate di spendere denaro prima di avere acquisito una conoscenza basica del trading. Solo dopo questo step sarete in grado di evitare qualche fregatura.

Alcuni scrivono positivamente di famosi metodi di trading mentre altri li denigrano raccontando le loro esperienze. Lo stesso discorso vale per gli autori, prevalentemente americani, che godono di fama internazionale.

Diffidate di chi scrive o parla male di specifici autori, trader o mentori! Chi ha talento agisce con logiche diverse.

Chi pratica il trading, per essere profittevole negli anni, deve seguire un buon metodo. Qualsiasi trader può realizzare un ottimo metodo di trading, l’unica cosa importante è la regolare crescita del conto trading.

Per utili approfondimenti, vi consiglio la lettura dell’articolo del blog “Professione trader”.

Professione trader

Quando mi sono avvicinato al trading on line mi sono posto varie domande e penso che alcune di queste siano comuni alla maggior parte di persone che si avvicinano a questo mondo.

La prima domanda è stata: riuscirò a trasformare questo interesse in un lavoro?

La seconda: dove posso reperire le giuste informazioni per guadagnare?

Le scelte fatte all’inizio sono state quasi sempre sbagliate. Solo dopo avere investito tanto tempo e denaro, ho intrapreso la via che ha prodotto dei risultati.

Vi evito sprechi di tempo e denaro, rispondendo a queste domande con l’esperienza accumulata in 15 anni di studi e di trading operativo.

Innanzitutto desidero affermare che il trading nei mercati finanziari può farlo qualsiasi persona, l’unico requisito è sapere leggere e scrivere. Sembra buffo ma è vero.

Il trading può diventare il vostro lavoro? La risposta è sì.

Dove posso reperire le giuste informazioni per guadagnare?

Vi fornisco le giuste informazioni che vi consentiranno di diventare profittevoli, seguendo questi step:

1. studiate, nell’ordine, questi due testi: Analisi tecnica dei mercati finanziari di John J. Murphy e New Concepts in Technical Trading System di J. Welles Wilder Jr. Questi testi vi creano le basi di Analisi Tecnica Operativa;

2. munitevi di una piattaforma che vi consenta di costruire gli studi e le strategie di trading apprese nei testi che avete studiato;

3. studiate, nell’ordine, questi altri due testi: Vivere di Trading di Alexander Elder e Money Management per il Trader Dinamico di Eddie Kwong. Questi testi trattano sia l’aspetto psicologico che il Money Management;

4. dopo avere creato il vostro metodo, simulate delle operazioni di trading in tempo reale. Se i risultati saranno positivi, potete iniziare a fare trading con denaro reale, in caso contrario passate allo step successivo;

5. seguite un corso o un percorso di apprendimento con un formatore che, prima di tutto, vi mostri come opera con profitto in tempo reale. Questo step potrebbe essere anche il primo; vi consiglio comunque di studiare i testi menzionati e tutti gli altri che potete.

6.

L’ultimo suggerimento è di non operare mai con denaro reale se prima non siete stati profittevoli con il vostro metodo, almeno per tre mesi consecutivi, con una piattaforma simulata.

Il rischio siamo noi

È luogo comune dire che i mercati finanziari sono molto rischiosi. Chi investe denaro nei mercati finanziari lo fa personalmente o avvalendosi di professionisti del settore. In entrambi i casi il rischio dell’investimento dipende solo da chi lo esegue, è inversamente proporzionale al suo sapere. Ecco perché “il rischio siamo noi”.

La gestione del rischio determina il risultato di un investimento per cui è fondamentale avere un’approfondita conoscenza delle dinamiche dei mercati finanziari. Questa conoscenza, inizialmente, si può acquisire leggendo riviste e testi specializzati, frequentando corsi, guardando videocorsi. Con Internet è molto facile entrare in contatto con le numerose società che si occupano di distribuire il sapere mediante i suddetti strumenti. Vi consiglio di cuore di affidarvi a società che hanno una buona reputazione e di evitare quelle che promettono miracolosi arricchimenti in breve tempo.

Il percorso più veloce per catturare le conoscenze idonee per avere successo nel trading è seguire un mentore. Il mentore da seguire è colui che prima di tutto vi mostra come opera in tempo reale. Affermo questo perché esistono dei formatori, eccellenti venditori, che senza mai avere operato o non avendo avuto profitti con la loro operatività riescono a ottenere grandi profitti con la formazione senza fornire l’indispensabile sapere operativo. Il risultato di chi si rivolge a questa tipologia di formatori, è quello di avere appreso conoscenze di base presenti su qualsiasi testo o, ancora peggio, gratuitamente su Internet con la triste conseguenza di realizzare perdite quando opererà nei mercati. In ogni caso la lettura dei vari autori del settore rimane importante in quanto, oltre a fornire nuove informazioni, allarga i nostri orizzonti di pensiero.

Trading automatico o discrezionale?

È la domanda che molti trader e investitori si pongono. La ritengo incompleta perché i criteri di trading sono tre.

  1. Sistema Discrezionale: si riferisce a scelte operative del trader che derivano sia da regole predefinite che da considerazioni istantanee. Le decisioni maturate in breve tempo, con i prezzi in movimento, hanno una grande componente emotiva. L’ordine al mercato viene eseguito manualmente dal trader.
  2. Sistema di Trading o Trading System: è un insieme di regole prestabilite che si applicano, nelle varie fasi di mercato, quando si verificano le condizioni. L’ordine al mercato viene eseguito manualmente dal trader.
  3. Sistema di Trading Automatico o Trading System Automatico: si differenzia dal precedente perché, al verificarsi delle condizioni, l’ordine al mercato viene eseguito automaticamente dal computer.

Un Sistema di trading, prima di essere applicato con denaro reale, deve essere testato sia con serie storiche sia in tempo reale.

Il Sistema Discrezionale è personale e non replicabile; la stessa condizione di mercato viene letta, quasi sempre, in modo diverso da vari traders. La componente emotiva potrebbe condizionare negativamente il risultato. Per queste considerazioni sconsiglio di utilizzare un Sistema di Trading Discrezionale.

A questo punto la domanda sarà: Sistema di Trading (Trading System) o Sistema di Trading Automatico (Trading System Automatico)? Se le regole prestabilite sono uguali, consiglio il Sistema di Trading Automatico.

Se le regole prestabilite sono diverse, consiglio di analizzare, con operatività simulata di almeno sei mesi, la gestione del rischio e il profitto di entrambi. Consiglio il Sistema che presenta il miglior rapporto fra rischio e rendimento.

Trading multiday o intraday?

Dai precedenti articoli, risulta chiaro che utilizzo un Trading System. Il mio sistema di trading non è automatico, gli ordini li inserisco manualmente nella piattaforma del broker. Analizzo il mercato con una postazione multimonitor che mi consente di studiare contemporaneamente diversi archi temporali.

Il Trading Multiday è caratterizzato da operazioni di lunga e media durata. Il Trading Intraday è invece caratterizzato da operazioni aperte e chiuse nella stessa giornata. Si evita il rischio delle aperture in gap che è presente quando si rimane in posizione durante la notte (overnight).

È opinione diffusa che il trader intraday debba analizzare soltanto i grafici degli archi temporali inferiori al giornaliero. Questo, a mio avviso, è un grande errore.

Per quanto concerne l’analisi del mercato, non vedo alcuna differenza fra multiday e intraday. È fondamentale studiare, nell’ordine, i grafici di lungo, medio e breve periodo per determinare la tendenza del mercato e i rispettivi punti operativi.

Gli archi temporali intraday possono, durante la seduta, produrre altri punti operativi ma non sconvolgere la tendenza determinata da quelli multiday.

Ritengo che il Trading Multiday e Intraday siano due facce della stessa medaglia nel senso che l’applicazione dell’uno o dell’altro dipende soltanto dalla fase del mercato. Per esempio, se una barra giornaliera rompe un livello importante, seguendo la tendenza dei periodi maggiori, con aumento di Forza, Direzionalità e Volatilità assumo una posizione multiday. In una fase di congestione opero solo intraday.

L’importanza della pratica nel Trading OnLine

Il trading online può essere un ottimo strumento per guadagnare online a patto che si abbia la conoscenza necessaria ed aver acquisito la giusta esperienza. Per chi è nuovo e sta cercando di imparare a fare trading, non c’è niente di meglio che fare pratica nel trading attraverso un conto demo.

Dedicare tempo alla pratica permette di utilizzare al meglio gli strumenti. Imparare a conoscere i mercati e a trovare le strategie di trading che funzionano meglio per le proprie esigenze.

Per iniziare a fare pratica sul trading è necessario:

  1. scegliere un Broker affidabile
  2. aprire un conto che permetta di fare trading senza rischi, testando tecniche e strategie in condizioni di mercato reali.

Con un conto demo si può fare pratica senza doversi preoccupare di perdere denaro, inoltre, si avrà accesso a tutto il materiale formativo come webinar e corsi di trading che permettono di ottenere una buona preparazione di base per fare trading con successo.

Imparare a fare trading

Per chi non ha alcuna esperienza, i primi passi con il trading online possono sembrare difficili, tuttavia, proprio grazie al materiale formativo del tutto diventa più semplice.

Il trading online è una attività semplice da praticare ma nello stesso tempo è complessa in quanto i rischi sono molto gradi. Per questo motivo lo studio abbinato alla pratica sono indispensabili per fare esperienza limitando in questo modo i rischi.

Le demo di trading sono spesso utilizzate anche da trader esperti per testare nuova strategie o solamente per valutare i servizi.

Da non sottovalutare infine la pratica nel trading per acquisire familiarità con la lettura dei grafici.

Per approfondire l’argomento, conoscere le basi di trading e le migliori strategie, ti invitiamo provare la nostra demo gratuita cliccando qui.

Inoltre forniremo un eccellente servizio didattico a 360°. Tutto spiegato con un linguaggio semplice per guidare il trader alle prime armi nel percorso che va dai primi passi fino all’utilizzo delle migliori strategie di trading.

Fonte https://www.doveinvestire.com

L’importanza della lettura dei Grafici Forex

I trader che decidono di investire seriamente sul mercato delle valute, devono assolutamente conoscere e saoer analizzare i grafici forex.

Uno dei principi fondamentali dei trader di successo è la capacità di leggere i grafici al fine di sviluppare una strategia in grado di generare profitti.

Imparare a leggere ed analizzare i grafici forex non è difficile. Grazie alle migliori piattaforme di trading è possibile fare un’analisi tecnica studiando i movimenti passati ed avere un quadro più chiaro sull’andamento futuro delle valute.

Tipologie di Grafici Forex

  1. Grafico Lineare (Line chart)

Il grafico lineare rappresenta il modo più semplice per visualizzare i prezzi delle valute. Ogni linea riflette l’andamento del prezzo di una valuta in un momento particolare rappresentato nella parte inferiore del grafico.

Analizzando un line chart è facile capire quando il prezzo di una valuta si muove repentinamente verso l’alto o verso il basso dando luogo ad una tendenza o quando si apprezza o perde valore (rialzo o ribasso).

  1. Grafici a barre (Bar Chart)

Un grafico a barre ha il vantaggio di mostrare dettagli ulteriori rispetto al grafico lineare. Nella parte centrale del grafico vi è l’indicazione dei punti alti e bassi che vengono toccati in giornata.

Questo permette di individuare i cosiddetti punti di supporto e resistenza molto utili per poter fare delle stime di probabilità sul prezzo.

I grafici a barre sono spesso utilizzati insieme ai grafici lineari per evidenziare quando si verifica un trend su una coppia di valute.

Sul grafico è possibile notare una serie di barre che indicano diversi periodi di tempo. È un grafico molto utile per individuare i movimenti del mercato.

  1. Grafico a candele (Candlestick Charts)

Il grafico a candele merita un approfondimento ulteriore che potete trovare in un articolo dedicato all’analisi tecnica. È un tipo di grafico che fornisce le informazioni in un formato più leggibile dei grafici a barre e quelli lineari.

Il prezzo di apertura e di chiusura delle valuta sono mostrati in un corpo detto candela. Sulla parte superiore e inferiore si trovano delle linee che indicano gli alti e bassi in un arco temporale specifico.

I grafici a candela sono semplici da leggere e offrono una grande ricchezza di informazioni.

Fonte https://www.doveinvestire.com

L’importanza dell’analisi tecnica nel Forex

E’ necessario uno studio e una analisi in grado di far capire quali movimenti faranno i mercati. Un modo per fare questo è l’analisi tecnica.

L’analisi tecnica è definita lo studio dell’andamento delle valute nel tempo. Il suo scopo è prevedere le tendenze future attraverso grafici e dati statistici.

In estrema sintesi è la teoria di analisi economica secondo cui è possibile prevedere l’andamento futuro del prezzo di un’attività finanziaria studiando la sua storia e il comportamento di certi investitori al verificarsi di certe condizioni.

I grafici forex che i trader hanno a disposizione riflettono una tendenza rialzista, ribassista o laterale.

Questo avviene secondo la teoria che costituisce il fondamento dell’analisi tecnica: gli andamenti grafici rappresentano il comportamento delle masse.

I grafici forex, infatti, sono modellati su transazioni effettivamente avvenute nel mercato.

Analisi tecnica, principio di base

Il compito principale è identificare un cambiamento di tendenza rispetto ad uno stadio iniziale, mantenendo una posizione di investimento fino a quando non vi sia prova che la tendenza stessa si sia di nuovo invertita.

E’ uno strumento consapevole e deve essere conosciuto e approfondito per gli importanti suggerimenti pratici che è in grado di offrire.

E’ importante tenere sempre presente che l’analisi tecnica basa le proprie previsioni sugli andamenti statistici dei mercati nei periodi passati, senza alcuna pretesa assoluta di lettura del futuro.

L’analisi tecnica non offre un metodo facile e istantaneo per guadagnare sui mercati, tuttavia garantisce risorse fondamentali per acquisire consapevolezza su quello che accade ai movimenti di prezzo e sulle modalità con cui questi interagiscono tra di loro.

Su questo tema si potrebbe riempire un’enciclopedia intera. Esistono centinaia di teorie, indicatori, e tanti altri strumenti che possono aiutare a studiare un mercato.

Non esiste un metodo che possa dare la certezza di un determinato movimento futuro dei prezzi. Una buona analisi può sicuramente influire sulla redditività.

Per approfondire consigliamo di leggere l’articolo Professione Trader

Fonte https://www.doveinvestire.com

Vivere di Trading: costanza e buona volontà

Vivere di trading è il sogno di ogni aspirante trader. Un obbiettivo che solo una piccola percentuale di persone riesce a raggiungere. Spesso una buona formazione e una grande esperienza non bastano, sono tanti i fattori che servono per raggiungere l’obbiettivo di vivere di trading.

Su internet si sente parlare spesso di storie di successo, persone che avevano una vita normale e che iniziando a fare trading hanno iniziato a guadagnare in poco tempo. Chi veramente è riuscito in questo intento ha percorso una strada difficile e con tanti ostacoli.

Il successo nel trading si costruisce con fatica, la fortuna e una buona strategia di trading non bastano. Infatti, è importante capire che non si può contare su eventi completamente casuali per poter vivere di trading.

Vivere di Trading, come è possibile?

Di seguito abbiano elencato le condizioni necessarie per poter vivere di trading:

Capitale da dedicare al trading

Per vivere di trading occorre un capitale adeguato da investire. Il trading non è una scatola magica per stampare denaro. Se non si dispone di un capitale adeguato, la buona notizia è che risulta possibile raggiungere l’obiettivo per strade traverse. Vale a dire, pensare di partire con un piccolo capitale e di farlo crescere nel tempo, fino al giorno in cui la sua entità sia tale da soddisfare la condizione appena vista. In alternativa, l’obiettivo può diventare quello di generare una rendita mensile, che possa integrare uno stipendio, o comunque la fonte principale di reddito.

Profitti e perdite

Il trading si compone di operazioni che vengono chiuse in profitto e di operazioni che vengono chiuse in perdita. Non è escluso che le seconde possano essere in numero maggiore rispetto alle prime. Non si tratta pertanto di un percorso lineare, ma specie di piano d’accumulo. Occorre mettere in conto di perdere denaro, il che, senza un’adeguata preparazione, anche di tipo psicologico, a molti potrebbe risultare difficile.

Studio e pratica

Occorre studiare, darsi da fare, fare propria una strategia che funzioni, confrontarsi con altri. Soprattutto, occorre l’umiltà e la disciplina necessaria per rispettare le regole del gioco. Chi è alle prime armi non può pensare di fare di testa propria o di trovare una strategia infallibile che permetta di fare soldi. Nel trading non esistono trucchi o scorciatoie.

Costanza e buona volontà

Il trading non è sinonimo di soldi facili. Come tutte le professioni di questo mondo, implica studio, applicazione, costante aggiornamento e buona volontà.

Per approfondire la tematica potete leggere il nostro articolo Professione Trader

Fonte https://www.doveinvestire.com